Aree terapeutiche
Dry eye

L’occhio secco è una patologia oculare dovuta ad una alterazione quali- quantitativa del film lacrimale che bagna la superficie oculare.

L’occhio secco è una patologia oculare dovuta ad una alterazione quali- quantitativa del film lacrimale che bagna la superficie oculare.

I segni e i sintomi più comuni sono sensazione di corpo estraneo, arrossamento, bruciore, fotofobia e nei casi gravi ulcere corneali.

La terapia è finalizzata a ripristinare film lacrimale tramite l’utilizzo di sostituti lacrimali e/o ad eliminare le cause della secchezza oculare per mezzo di terapie farmacologiche principalmente locali e cambiamenti nello stile di vita.


Patologie del vitreo

Il disturbo visivo più comune legato al vitreo sono le miodesopsie o corpi mobili vitreali, detti anche “mosche volanti”. Sono ombre sulla retina generate da una alterazione della microstruttura del gel vitreale.

Il disturbo visivo più comune legato al vitreo sono le miodesopsie o corpi mobili vitreali, detti anche “mosche volanti”.

Sono ombre sulla retina generate da una alterazione della microstruttura del gel vitreale. Possono apparire puntini, cerchi, linee o ragnatele, e si avvertono più facilmente guardando una superficie chiara e luminosa, come una parete bianca. I principali fattori che contribuiscono alla comparsa del disturbo sono l’età, la miopia, i disordini alimentari i traumi, e gli interventi chirurgici oculari.

Attualmente non esistono farmaci per il trattamento delle miodesopsie, ma bere molta acqua durante il giorno, seguire una dieta equilibrata ricca di frutta e verdura e integrata con antiossidanti e sali minerali può essere utile per ridurre il fastidio.


VITREOXIGEN
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Astenopia
L’Astenopia, detta anche affaticamento visivo, è un disturbo della vista dovuto ad un sovraccarico lavorativo dell’apparato visivo.

L’Astenopia, detta anche affaticamento visivo, è un disturbo della vista dovuto ad un sovraccarico lavorativo dell’apparato visivo.

I segni e i sintomi più frequenti sono cefalea, visione annebbiata, stanchezza nella lettura, fotofobia, lacrimazione e/o secchezza oculare, senso di corpo estraneo e bruciore.

E’ comune nei soggetti che passano tante ore davanti al computer e/o alla TV e nei bambini ipermetropi e /o affetti da strabismo. In caso di astenopia è consigliabile rimuovere la causa esterna che determina affaticamento visivo e integrare la dieta con sostanze che intervengono nel metabolismo muscolare, al fine di contribuire a migliorare la funzionalità e a ridurre lo stress dei muscoli oculari. 



Retinopatia diabetica

La retinopatia diabetica (RD) è la complicanza piú frequente tra le patologie microvascolari causate dal diabete.

La retinopatia diabetica (RD) è la complicanza piú frequente tra le patologie microvascolari causate dal diabete.  

Attualmente viene suddivisa in due forme: proliferante (RDP) e non proliferante (RDNP). La RDP, in genere, segue la RDNP, che costituisce la fase iniziale della patologia, ma possono essere anche due aspetti diversi delle lesioni retiniche conseguenti al diabete.

Un trattamento di supporto, mirato alla protezione del sistema vascolare retinico, può aiutare a rallentare   il progressivo peggioramento della qualità della funzione visiva nel paziente affetto da RD.



Infiammazione della superficie oculare
L’infiammazione, o flogosi, della superficie oculare comprende patologie diverse che interessano la parte anteriore dell’occhio a contatto con l’ambiente esterno (palpebre, film lacrimale, congiuntiva, cornea, sclera).

L’infiammazione, o flogosi, della superficie oculare comprende patologie diverse che interessano la parte anteriore dell’occhio a contatto con l’ambiente esterno (palpebre, film lacrimale, congiuntiva, cornea, sclera).

Può essere scatenata dall’aggressione di microrganismi (infezioni) o dalla disfunzione del sistema immunitario che reagisce impropriamente contro agenti esterni e/o interni (allergie).

Il trattamento è mirato ad eliminare la causa scatenante il processo infiammatorio ed a promuovere la guarigione del tessuto lesionato.


TAMESAD

Patologie infettive
L’aggressione da parte di microrganismi patogeni esterni associata ad una riduzione delle difese naturali dell’occhio ed all’alterazione della flora batterica palpebrale e congiuntivale, sono condizioni responsabili di una infezione oculare.

L’aggressione da parte di microrganismi patogeni esterni associata ad una riduzione delle difese naturali dell’occhio ed all’alterazione della flora batterica palpebrale e congiuntivale, sono condizioni responsabili di una infezione oculare.

Le infezioni più frequenti interessano la parte esterna dell’occhio, in particolare la palpebra (blefariti), la congiuntiva (congiuntiviti) e la cornea (cheratiti), ma anche i tessuti più profondi dell’occhio come l’uvea, possono essere colpiti da infezione, detta in tal caso uveite.  

I sintomi di una infezione oculare includono prurito, arrossamento, gonfiore, aumento della lacrimazione, secrezione e formazione di croste a livello di palpebre e ciglia. La terapia è generalmente locale, ma talvolta anche sistemica e costituita da antibiotici e/o antivirali associati ad antinfiammatori. 


MONOFLOXofta


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